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Parco Turistico Cultrale "Evo' ce Esu'" Incontri di confine tra visi e parlate

Il Parco Turistico Culturale Palmieri è un centro servizi dedicati al turismo e alla cultura. Ha sede nello storico Palazzo Palmieri di Martignano, il più piccolo dei comuni della Grecìa Salentina, l’area di minoranza linguistica del Salento, in Puglia. Attraverso la formula del turismo di comunità, è fortemente impegnato nel campo della promozione e valorizzazione del territorio, della gestione dei servizi turistici e culturali, compresi l’ospitalità, l’accoglienza e la fruizione dei luoghi. È un punto di riferimento per il turista, per il visitatore, per le istituzioni e gli operatori culturali ed economici. All’interno dei suoi spazi, è possibile programmare la personale scoperta del territorio, scegliendo itinerari e percorsi che porteranno nei luoghi più autentici della Grecìa e del Salento, con un approccio antropologico ed esperienziale. In esso, la costante attività di promozione e di informazione multicanale, garantita dal sostegno di partner istituzionali, si affianca ai servizi per l’operatore turistico-culturale. Restituisce alla comunità locale i servizi gratuiti di biblioteca, mediateca, ufficio turistico, producendo lavoro, in particolare verso soggetti svantaggiati. È culla di molti eventi, progetti culturali, prodotti editoriali e cinematografici; è fortemente impegnato nella salvaguardia e nella promozione della lingua grica,attraverso il format Evò ce Esù – io e te, che realizza la rassegna cinematografica annuale Evò ce Esù – Incontri di confine tra visi e parlate, in collaborazione con il Babel Film Festival di Cagliari. La rassegna pone l’accento sul cinema delle lingue minoritarie, con l’obiettivo di far conoscere al pubblico il dinamismo di realtà che si muovono nella prospettiva del riscatto e della volontà di risveglio dal torpore e dal conformismo culturale, nel tempo della globalizzazione.

Piazza Palmieri
73020 Martignano (Le)

Tel. 0832 821827
info@parcopalmieri.it
www.parcopalmieri.it

Mostra del Cinema Occitano

Nel 2007, a Lleida, è stato celebrato il Primo Premio Lanterna Digitale, una iniziativa che contribuisce alla promozione e alla diffusione dell’uso del catalano e dell’occitano, attraverso cortometraggi che propongano una riflessione sulle nel 2008, sempre a Lleida, nasceva la Mostra del Cinema Occitano, il primo festival del cinema occitano in Catalogna, che voleva diventare una finestra sulla lingua e sulla cultura occitana attraverso la produzione di audiovisivi. Sette edizioni dopo, da incontro modesto e informale, il festival è diventato esempio di diffusione di una lingua e di una cultura millenarie in Europa, nonché in un esempio di collaborazione e cooperazione culturale transfrontaliera. La Mostra è divenuta uno strumento di esposizione di creazioni audiovisive in occitano, uno strumento che ha contribuito a tessere relazioni importanti con le istituzioni culturali e le aziende di tutto il territorio catalano e di tutto lo spazio occitano, distribuito su tre stati europei. Dalla prima edizione del 2008 fino a quella del 2014, 61 opere cinematografiche hanno costituito una programmazione di generi, stili, varianti linguistiche e tecniche espressive molto diverse.

Rambla d'Aragó, 8
25002 Lleida

Tel. 0034 973 030499
jjardanuy@gencat.cat
http://llengua.gencat.cat/ca/occita/mostra-cinema-occitan/

FICC - Federazione Italiana dei Circoli del Cinema

La FICC fu costituita informalmente nel settembre 1947 durante la Mostra d’Arte Cinematografica di Venezia. La sua costituzione formale, invece, è datata 8 novembre 1947. I primi circoli la costituirono come organismo di coordinamento per la salvaguardia del patrimonio culturale cinematografico, per la libera circolazione e la conoscenza critica della produzione filmica, per il sostegno del cinema italiano in particolare. In essa confluirono molti critici, autori e lavoratori, l’entusiasmo del cinema neorealista, l’esigenza di informazione e discussione acutamente avvertita in quegli anni da larghi strati del pubblico italiano. I Circoli si moltiplicarono, diventando ben presto uno dei movimenti più interessanti dell’associazionismo. La FICC si è pertanto storicamente impegnata a sviluppare un movimento per la rappresentanza del pubblico, svolgendo opera di assistenza tecnica mediante pubblicazioni, corsi di formazione per animatori di Circoli, il reperimento e la distribuzione di film, il lavoro di coordinamento, i rapporti con Enti, Cineteche nazionali e internazionali. I fini e il campo d’azione della Federazione si sono venuti articolando per oltre sessant’anni, attraverso le più avvertite esperienze dei Circoli nei confronti dei problemi posti dai mezzi di comunicazione alla società civile. L’organizzazione del pubblico ha assunto un valore prioritario, come mezzo capace di favorire quei processi di liberazione indispensabili per ogni autentica e autonoma crescita individuale e sociale. Inoltre la FICC svolge un lavoro di studio, ricerca, sperimentazione, formazione, anche nelle strutture educative; promovendo la conservazione e la circolazione del cinema in quanto bene culturale e patrimonio della collettività. La FICC contribuì a costituire nel 1947 la International Federation of Film Societies, presente in 45 Paesi. La FICC conta in tutto il territorio nazionale e tra l’emigrazione italiana all’estero circa 150 Circoli e dieci Centri Regionali, tra i quali quello Sardo che coordina, anche per questa edizione del Babel Film Festival, le operazioni di voto per il Premio del Pubblico FICC 2015.

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Tel. Cod Fisc: 80114510581
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https://www.ficc.it/

Aamod Fondazione Archivio audiovisivo del movimento operaio e democratico

Fondazione Dpr 13 febbraio 1985 Affiliato della Fédération Internationale des Archives du Film La Fondazione Archivio audiovisivo del movimento operaio e democratico nasce nel 1979 come associazione, con la denominazione di Archivio storico audiovisivo del movimento operaio. Primo presidente della Fondazione è stato Cesare Zavattini. L’Archivio, svolge la sua attività nel campo degli audiovisivi, per favorire la costruzione di una memoria collettiva dei movimenti sociali. Fondamentale la sua attività di formazione e continuo aggiornamento scientifico nei settori della conservazione, tutela e valorizzazione dei patrimoni audiovisivi e nella diffusione culturale del cinema documentario. L’Archivio alla sua nascita eredita importanti fondi cinematografici, videomagnetici e sonori, provenienti da società di produzione cinematografica, tra cui l’ Unitelefilm, e dal ricco patrimonio filmico del Pci. Nel 1983 il patrimonio viene dichiarato dalla Soprintendenza archivistica per il Lazio di notevole interesse storico. è il primo archivio audiovisivo italiano a ricevere questa notifica.

via Ostiense, 106
00154 Roma RM

Tel. 06 5730 5447
info@aamod.it
http://www.aamod.it/

SUNS Europe Festival europeo delle arti performative in lingua

Il SUNS, Festival della canzone nelle lingue minoritarie d’Europa, nasce a Udine nel 2009 ed è un festival itinerante, aperto alla musica in tutte le minoranze linguistiche europee. È uno degli eventi musicali di maggiore interesse nel campo della musica, come dimostrato dalla grande partecipazione di artisti, che cresce di anno in anno. Punto di forza è la varietà di lingue parlate in Europa che vengono rappresentate dai gruppi e la vitalità delle espressioni artistiche dei popoli di cui si fanno portavoce. SUNS non è comunque da considerarsi un evento isolato. La kermesse musicale è infatti la “semifinale” che dà accesso al Liet International, la più importante e prestigiosa iniziativa europea riguardante la musica in lingua minoritaria.

Via Volturno, 29
33100 Udine (UD)

Tel. /
info@sunseurope.com
http://www.sunseurope.com/it/

SCUOLA CINEMA L'AURA

L’AURA Scuola di Ostana é un progetto culturale ideato nel 2012 dai registi Giorgio Diritti e Fredo Valla in collaborazione con l’Associazione L’aura fai son vir e la casa di produzione Aranciafilm di Bologna. L’AURA ha il sostegno della Regione Piemonte e della Film Commission Torino Piemonte. Nasce come luogo di riflessione multidisciplinare sulla contemporaneità, in cui sviluppare e realizzare progetti di trasmissione didattica delle arti. Il primo progetto attivato è la Scuola di Cinema. Ostana, per la sua collocazione appartata, tra i 1200 e i 1600 metri di quota davanti al Monviso, consente di sviluppare momenti di riflessione e approfondimento, per dedicarsi ad attività creative favoriti dal silenzio del luogo. Al contempo la condivisione dei temi di lavoro e degli spazi favorisce il formarsi di gruppi affini e motivati.

Frazione S. Antonio, 17
12030 Ostana (CN)

Tel. 328 766 4608
laurascuoladiostana@gmail.com
http://www.laurascuoladiostana.it

Area Visuale

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ARLeF

L’Agjenzie regjonâl pe lenghe furlane (ARLeF - Agenzia regionale per la lingua friulana), è l’organismo, dotato di personalità giuridica pubblica e di autonomia amministrativa e finanziaria, competente alla definizione degli indirizzi di politica linguistica per la lingua friulana ed al coordinamento e alla verifica dell’attuazione degli interventi previsti dalla legge regionale 18 dicembre 2007, n. 29 (Norme per la tutela, valorizzazione e promozione della lingua friulana) e dalle altre norme regionali e statali inerenti alla lingua e alla cultura friulana (a tal proposito si segnala il link relativo agli atti relativi alla delimitazione territoriale per l'applicazione della L.482/99). L’Agenzia promuove e sostiene lo svolgimento coordinato e unitario dei programmi di iniziative realizzati dalla Regione e dalle altre Amministrazioni Pubbliche del Friuli Venezia Giulia in materia di tutela della lingua friulana e di promozione del suo uso in tutti gli ambiti della comunicazione e della vita moderna.

via della Prefettura
33100 Udine (UD)

Tel. 0432 555812
arlef@regione.fvg.it
http://www.arlef.it/

Denak

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European Minority Film Festival

The EMFF is a film festival on a European level for feature films in minority languages, which means those authochtonous small nations and minorities in particular without a so-called kin-state in the background. These are e.g. the Frisians in the Netherlands and Germany, the Sorbs in Germany, the Sami in Scandinavia, the Welsh, Scottish and Cornish in Great Britain, Sinti and Roma, Rhaetians in Switzerland, Basques and Catalans in Spain or Bretons in France. Within the framework of the festival five chosen feature films, all with English or German subtitles and all from different regions, will be shown on three evenings. Among these films an independant Jury will vote the winner of the European Minority Film Award. The festival is aimed at the cineastic minded people from North Friesland and other regions in Europe where small nations are situated. The organisers are expecting numerous representatives of the minorities and small nations which are organized in the Federal Union of European Nationalities. As guests actors and directors of certain feature films will also be invited. The jury of the EMFF 2016: Prof. Elin Fredsted (DK) Miren Aperribay (E) Antonello Zanda (I) Onno Falkena (NL - head of jury)

Friisk Foriining Süderstr. 6
25821 Bredstedt/Bräist

Tel. 04671-6024154
info@friiske.de
http://www.minority-film.eu/

Kimuak

Euskadiko Filmategia - Filmoteca Vasca Kimuak Il programma Kimuak , organizzata dall'Assessorato alla Cultura del governo basco attraverso Etxepare Euskal Istituto Institutua-basco, con la collaborazione di Euskadiko Filmategia Fundazioa Foundation-basco Cineteca è stato creato nel 1998 per promuovere e distribuire Baschi livello pantaloncini livello internazionale. Tutte le opere prodotte nel CAV durante l'anno possono partecipare a questo progetto. Ogni edizione produce un catalogo che integra la selezione fatta da una giuria indipendente.

Tabakalera - Andre Zigarrogileak plaza, 1
20012 Donostia / San Sebastián [Spain]

Tel. 34 943 11 55 11 / 34 943 46 99 98
kimuak@filmotecavasca.com
http://www.kimuak.com/

FEDIC - Federazione Italiana dei Cineclub

Il Cineclub FEDIC Cagliari nasce negli anni '50, a contatto con un'altra realtà culturale della Sardegna, la Cineteca Sarda - Società Umanitaria, con la quale continua attivamente ad operare. Inizialmente era un punto di incontro di cineamatori che condividevano le proprie esperienze attorno realizzazione di opere in 8, super8 e 16 mm, con l'impegno di divulgare l'amore per il cinema anche nelle scuole. Successivamente, dopo un periodo di interruzione delle attività, con la presidenza di Romano Widmar il Cineclub cagliaritano riprende ad organizzare degli incontri per cinefili, al fine di gestire la nuova realtà data dall'apparizione sul mercato dei sistemi "home" di videoregistrazione (VHS, superVHS, video8, betamax, ecc...), che rappresentavano un nuovo impulso alla realizzazione di cortometraggi "low cost"; il cineclub diventa quindi non solo il laboratorio di autori locali, ma un momento di confronto tra cortometraggi nazionali e internazionali che partecipano ai vari festival cinematografici sorti in tutto il mondo. Dal 2011 la presidenza del cineclub passa a Pio Bruno, socio FEDIC dal 1995, che pur seguendo l'esperienza di Widmar, cerca di dare maggiore impulso agli incontri dei "lunedì FEDIC" impostando delle serate tematiche che tengano anche conto degli sviluppi nel frattempo apportati dall'informatica nella produzione di video che consentono ad un crescente numero di persone, per la maggior parte giovanissimi, di confezionare corti di alta qualità tecnica. Ai nuovi soci, realtà più fluida e sfuggente rispetto alla fisionomia dei vecchi videoamatori, viene offerta la possibilità di uscire dai nuovi ambiti della solitaria fruizione di video on-line, con la proposta, di volta in volta differente, di un confronto tra film amatoriali, semi-professionali e professionali, inserendo anche forme di video prima non prese in considerazione ma che fanno parte della realtà mediatica nella quale siamo immersi (videoclip, spot pubblicitari, book-trailers), tra film dei decenni passati e nuove produzioni, tra realizzazioni di autori locali e altre internazionali, da godersi in una sala con grande schermo a diretto contatto di gomito con altri soci di diverse generazioni, come momento di crescita culturale e personale

7 Via Enrico Toti, 7,
51016 Montecatini Terme (PT)

Tel. Prof.ssa Vivian Tullio 011/6190313
pio.bruno@libero.it / caravellolorenzo@libero.it
http://www.fedic.it/it/index.asp

Irish Film Festa

IRISHFILMFESTA nasce nel 2007, con l’intento di promuovere la cinematografia irlandese in Italia. Realizzato in collaborazione con Irish Film Institute e con il sostegno di Culture Ireland, Irish Film Board, Turismo Irlandese, patrocinato dall’Ambasciata irlandese in Italia, IRISHFILMFESTA è prodotto dall’associazione culturale Archimedia. Creatrice e Direttore di IRISHFILMFESTA è Susanna Pellis, specialista di cinema irlandese. La rassegna, che si svolge alla Casa del Cinema di Roma, presenta nuovi film in anteprima e recupera alcuni classici inediti. Oltre alle proiezioni – tutte in originale con sottotitoli e tutte a ingresso libero – il programma prevede presentazioni e incontri con gli ospiti irlandesi (registi, attori, sceneggiatori e produttori), dibattiti ed eventi speciali.

Mostre del Cine

La mostre dal Cine è un festival biennale incentrato sul cinema europeo nelle lingue minoritarie. Nato nel 2009, sulle fondamenta della mostre dal Cine Furlan, il festival ha come obiettivo principale quello di far conoscere al grande pubblico autori, produttori e opere cinematografiche rappresentative di queste realtà. Il ricco programma della manifestazione, infatti, propone la proiezione di lungometraggi e cortometraggi, film, fiction e documentari, accanto ad incontri con i protagonisti di queste cinematografie. negli anni la mostre dal Cine ha stretto collaborazioni e legami con altre iniziative e realtà Europee: una rete di contatti e rapporti sempre più saldi e produttivi, a conferma di una scena cinematografica vitale e produttiva. La quarta edizione della mostre dal Cine, che si svolgerà presso il cinema visionario di udine dal 25 al 28 novembre, prevede la proiezione di 24 film provenienti da Galizia, Catalogne, Paese Basco, Occitania, Sardegna, Galles, Groenlandia e Friuli.

v. Villalta, 24
33100 Udine (UD)

Tel. (0)432-299545 / (0)432-229815
fabiano@cecudine.org
http://www.mostredalcine.org/

Osme - Osservatorio Sociale Mitteleuropeo

L’Osservatorio Sociale Mitteleuropeo (OSME) è un’agenzia che si propone di monitorare il mondo del lavoro e degli affari sociali in Ungheria in Slovacchia e nella Repubblica Ceca, tre realtà che fanno parte del gruppo di paesi entrati nell’Unione europea il primo maggio del 2004. L’intento dell’Osservatorio è quello di fornire agli interessati degli aggiornamenti inizialmente bisettimanali su quanto riguarda le complesse dinamiche del mercato del lavoro esistenti nei paesi indicati, la scuola e le questioni sociali tuttora di primo piano in realtà che per molti versi non sono ancora uscite da una fase di transizione iniziata con la caduta dei regimi. Ulteriori e più dettagliate informazioni sull’attività dell’OSME e sui suoi progetti di ricerca saranno a disposizione dei visitatori man mano che il sito verrà aggiornato.

Yole

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APAK Asociación de Productores Audiovisuales Kichwas

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Sucre 608 y Piedrahita
- Otavalo (EC)

Tel. (+593) 2 920 261
apak.org@gmail.com
http://www.apakotavalo.tv/

Unica - Università degli Studi di Cagliari

Mission Sede primaria dell’elaborazione e della diffusione del sapere, concorre allo sviluppo culturale, sociale ed economico attraverso la ricerca, la formazione e il trasferimento delle conoscenze scientifiche Vision Realizzare, nel confronto nazionale ed internazionale, qualità nella ricerca, nell’alta formazione e nei servizi al territorio, con l’utilizzo razionale delle risorse Valori Rappresentano i principi ispiratori dell’attività dell’Ateneo e ne esprimono il patrimonio culturale ed identitario - Autonomia didattica e scientifica - Servizio al territorio - Trasparenza ed accountability - Partecipazione democratica ed efficacia dei processi decisionali - Efficienza ed efficacia dell’azione amministrativa - Attenzione alla qualità, alla valutazione dei risultati e al riconoscimento dei meriti - Valorizzazione dei processi di internazionalizzazione - Rispetto delle pari opportunità - Difesa e sviluppo del diritto allo studio

Via Università 40
09124 Cagliari

Tel. 0706751
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https://www.unica.it/unica/

Associazione Interculturale NUR

L'Associazione Interculturale NUR, è agenzia regionale di invio e coordinamento nel quadro del programma “Gioventù in Azione” della Commissione Europea. È una organizzazione non profit impegnata nei settori dell'educazione non formale e dell’interculturalità, e promuove eventi culturali, esperienze formative e canali di diffusione delle informazioni per i giovani in Sardegna.

via dei colombi 1
09126 Cagliari (CA)

Tel. +39070301381
assonur@gmail.com
http://www.assonur.org/sito/

Uiki - Ufficio d'informazione del Kurdistan in Italia

Nell’ambito delle organizzazioni del movimento kurdo, nel maggio 1999 è stato fondato l’Ufficio d’Informazione del Kurdistan in Italia (UIKI-Onlus), l’ultimo di questo genere in Europa. L’apertura di un tale ufficio, come un’organizzazione non lucrativa di utilità sociale, è nata dalla necessità di fornire informazioni e ricevere consenso e sostegno da parte dell’opinione pubblica italiana circa il movimento kurdo e le sue attività in particolare, la questione kurda e il Kurdistan in generale. UIKI, fin dalla sua nascita, si occupa soprattutto di fare informazione: in generale sulla questione kurda sia in Kurdistan che in Europa, mentre nello specifico si occupa di fornire informazioni sulla repressione, la discriminazione e la guerra contro il popolo kurdo nei quattro paesi in cui il Kurdistan è stato diviso nel 1923 con il Trattato di Losanna, dove il popolo kurdo è stato separato e costretto a subire gravi forme di discriminazione ed esclusione. A UIKI lavorano sia kurdi che italiani, impegnati in una serie di attività eterogenee, per la maggior parte, a livello di volontariato. UIKI si occupa di prendere parte a incontri pubblici per presentare la questione kurda, la problematica del Kurdistan e dei kurdi, spesso su tematiche che coinvolgono direttamente l’Italia, come, ad esempio, la lotta contro ogni forma di violenza nei confronti delle donne, l’opposizione all’utilizzo della tortura nelle prigioni, la battaglia civile contro la vendita di armi, oppure la sensibilizzazione per il rispetto dei diritti umani in Turchia, l’opposizione alla guerra, la libertà di stampa e d’opinione, la condizione dei minori o il fenomeno dell’immigrazione. La gran parte dell’attività, che l’Ufficio d’Informazione del Kurdistan in Italia svolge, è di relazione con le organizzazioni della società civile, affinché si possano stabilire delle durature relazioni fra i kurdi e le kurde attraverso le loro organizzazioni e quelle italiane, con lo scopo di rafforzare la società civile kurda nei paesi in cui opera e sensibilizzare l’opinione pubblica sulla questione e le problematiche generali che riguardano il popolo kurdo e il Kurdistan. Ogni notizia tradotta e pubblicata è tratta da siti web ufficiali, giornali, agenzie e canali televisivi turchi e kurdi – ad esempio: ANF, ANHA, DIHA, JINHA, ROJ News, Ronahi Tv, Newroz Tv, Nuce Tv, Sterk Tv, Yeni Ozgur Politika, Ozgur Gundem, e da contatti diretti nei luoghi. Inoltre, si pubblicano tutti i rapporti delle delegazioni di osservatori in ogni parte del Kurdistan, nonché tesi universitarie su tematiche inerenti al Kurdistan, qualora gli autori ne accettino la pubblicazione da parte nostra… Non ultima è l’attività svolta per la realizzazione di eventi culturali, in collaborazione con altre associazioni e organizzazioni italiane, che possano trasmettere e far conoscere l’identità, la cultura e le tradizioni del popolo kurdo e del Kurdistan, coinvolgendo e rendendo partecipi gli stessi italiani in Italia. Oppure, attraverso l’organizzazione di missioni di osservatori in occasione di grandi eventi culturali direttamente in Kurdistan, come succede ogni anno in occasione del Newroz, il capodanno kurdo. Uno degli obiettivi principali dell’associazione è adoperarsi nella realizzazione di viaggi e missioni di studio, di ricerca, di turismo alternativo o con fini di cooperazione internazionale in Kurdistan. L’associazione nel corso degli anni ha contribuito a creare momenti di confronto a carattere politico, sociale e culturaIe in Italia e all’estero. Infatti, UIKI è membro del Comitato Italiano per lo Sviluppo e la Cooperazione dell’Anatolia del Sud Est (CISCASE), con sede presso la Regione Puglia, che sta avviando e portando a compimento alcuni progetti di cooperazione internazionale decentrata fra le amministrazioni locali italiane e quelle del Kurdistan Nord. UIKI fa inoltre parte della Rete Italiana di Solidarietà con il Popolo Kurdo.

Via Merulana, 17
17 Roma (Rm)

Tel. 0664871176
info.uikionlus@gmail.com
http://www.uikionlus.com/

Assòtziu de sos Sardos in Catalugna

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carrer del Bisbe Laguarda 9
08001 Barcellona (ES)

Tel. +34 644245264
info@assotziusardos.cat
http://www.assotziusardos.cat/

Terra de Punt

La TERRA DI PUNT è una terra mitica, abitata, secondo la leggenda, dai discendenti di Noè, il luogo da cui re Salomone fece giungere a Gerusalemme le ricchezze che avrebbero adornato il suo tempio; un luogo misterioso di cui, ancora oggi, non si conosce l’origine e l’esatta ubicazione. Punt potrebbe essere nel Corno d’Africa, in Egitto e per qualcuno addirittura in Perù, sulle rive del lago Titicaca, ma a noi non importa, ci piace pensare a una terra da cui provengano ricchezze, o forse solo sogni, che potrebbe essere ovunque, anche qui dove siamo noi, e dove abbiamo deciso di lavorare. TERRA DE PUNT è un luogo da cui provengono idee, sogni, progetti. TERRA DE PUNT è una casa di produzione e distribuzione cinematografica e televisiva, un progetto culturale, è il luogo che vale la pena cercare.

Sucar Drom

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Studentski Kulturni Centaran

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Kralja Milana 48
11000 Belgrado (Serbia)

Tel. -
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https://www.skc.org.rs/

BORDER CROSSINGS

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Chocolate Factory 2 Coburg Road N22 6UJ
- Londra (GB)

Tel. +44 (0)20 8829 8928
info@bordercrossings.org.uk
www.bordercrossings.org.uk

Rete Kurdistan

La Rete italiana di solidarietà con il popolo kurdo raccoglie diverse associazioni, gruppi informali, singole personalita'(giornalisti, avvocati, operatori sociali,sindacalisti,attivisti) che nei vari territori fanno informazione e sostengono progetti di cooperazione con le regioni del Kurdistan in particolare della Turchia. Ogni realta’ locale della rete di solidarieta’ promuove sia iniziative territoriali ,sia iniziative nazionali. In questi anni le iniziative intraprese sono state: delegazioni di osservatori internazionali in occasione del Newroz (il capodanno curdo che si tiene il 21 marzo di ogni anno) e in altri momenti di particolare interesse come i processi contro deputati, sindaci, attivisti kurdi, sia durante le elezioni legislative e politiche. La Rete Italiana di solidarieta’ con il popolo kurdo sviluppa inoltre progetti di cooperazione decentrata in collaborazione con gli enti locali e la societa’ civile kurda. In Italia: conferenze, attività culturali, iniziative politiche di sensibilizzazione sulla violazione dei diritti umani e a favore di una soluzione pacifica della questione kurda in collaborazione con i rifugiati kurdi presenti in Italia.

Clacpi

Il Coordinatore Latinoamericana di Film e comunicazione dei popoli indigeni sono persone di varie organizzazioni indigene e non indigene in diversi paesi dell'America Latina, che modo di rete, dal 1985 abbiamo condotto varie attività di collaborazione, di scambio e di sostegno reciproco in comunicazione da un aspetto integrale, nonché nella formazione, produzione, diffusione di film e video indigeni. Per coloro che integrano CLACPI, la comunicazione è un vero atto di vita, quindi non concepisce l'esistenza del pianeta senza rispetto per i diritti umani e quella dei popoli indigeni. Pertanto insistiamo nell'esercizio del nostro diritto alla comunicazione, di manifestare il modo libero e dignitoso di vivere e di essere sul pianeta, le visioni che l'industria della comunicazione mantiene nascosta. Il nostro piano di lavoro ha i comunicatori forma di proiezione, riflettono la realtà attuale dei popoli, e, quindi, indigeni e non indigeni, riconoscere la differenza, lotta al razzismo, la discriminazione e la segregazione che interessano le popolazioni indigene in cerca del benessere - di vivere bene. Quelli di noi che integrano CLACPI assumono il film e / o il video indigeni come uno spazio che dona una dignitosa voce e visione alla conoscenza, alla cultura, ai progetti, ai successi e alle lotte dei popoli indigeni. Implicitamente è anche la nozione che questo tipo di film e video richiede molta sensibilità e la partecipazione attiva dei protagonisti che appaiono sullo schermo. In altre parole, il film e il video indigeni tenta di utilizzare questo potente strumento per incoraggiare l'espressione di sé e rafforzare il vero sviluppo dei popoli indigeni.

Diari di Cineclub

Periodico indipendente di cultura e informazione cinematografica

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